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La Torre di Palazzo e le torri di segnalazione

Fulcro del sistema difensivo della Repubblica di Lucca era la torre del Palazzo degli Anziani che sorgeva in piazza Napoleone ed era collegata al palazzo da un caratteristico cavalcavia. Alla sommità dell’edificio (abbattuto nel 1806 da Elisa Baciocchi per aprire la piazza) i torrigiani oltre a mandare segnali sonori con le campane, attraverso traguardi fissi e cannocchiali tenevano d’occhio undici altre torri e punti di segnalazione principali dello Stato: Collodi, San Martino in Colle, Porcari, Catello di Compito (San Ginese), San Pietro a Forcore (Sant’Andrea di Compito), Vaccoli, Nozzano, Vecoli, Fiano, Bargiglio e Brancoli. Fra questi particolare importanza avevano la torre di Vecoli, che attraverso una seconda torre a Pedona comunicava con la Torre ‘Matilde’ di Viareggio e il Bargiglio, detto l’occhio della Repubblica di Lucca, perché oltre a mettere in comunicazione Lucca con Coreglia, Castiglione Garfagnana e Treppignana, era visibile direttamente da molti punti della piana e osservava direttamente altre tre torri al centro del sistema difensivo: Brancoli, Vecoli e Fiano.

Il sistema funzionava grazie a grossi fanali e bracieri di ferro battuto che al bisogno venivano accesi. Ma i segnali soprattutto di giorno potevano essere anche sonori con campane o con lo sparo di piccole artiglierie e archibugi. L’allarme serviva in particolare per fra confluire in città le truppe provenienti dalle vicarie della Repubblica per fare fronte a nemici esterni o sedare eventuali rivolte interne.

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