facebooktwitteryoutube

Pulitura del paramento delle Mura

Nell’estate 2014 si è svolto il primo grande intervento di pulitura delle Mura di Lucca nel tratto fra baluardo San Paolino e baluardo Santa Maria per una superficie totale di circa 800 metri per 12 di altezza.

Il progetto coordinato dall’ing. Francesco Cecati della Soprintendenza di Lucca e messo a punto dal prof. Paolo Tomei dell’Università di Pisa, dalla prof.ssa Giulia Caneva dell’Università di Roma 3, e dai loro collaboratori, nonché dall’architetto Giovanni Musetti ha previsto l’eliminazione delle piante infestanti e pericolose per la conservazione dell’apparato murario. Una pulitura che torna dopo trent’anni dagli interventi finanziati dai Fondo per gli Investimenti e l’Occupazione (FIO).

porta_santa_maria_cartiglio

cartiglio-baluardo-santa-maria-restaurato-IMG_0058

Le specie botaniche fino ad oggi individuate sui paramenti delle mura urbane sono 128. Fra queste sono presenti alberi o arbusti, piante ed erbe perenni ed erbe annuali. In diversi casi si tratta di piante con apparato radicale robusto o rampicanti che, generalmente, costituiscono elementi disgregatori di costruzioni in mattoni o in pietra come le Mura di Lucca.

Nel tratto compreso fra il Baluardo San Paolino ed il Baluardo Santa Maria, oggetto di questo primo intervento, non sono presenti tutte queste specie, ma possono aggiungersene altre, di minore impatto. Tutte le piante dannose, comunque, sono state seccate con specifici trattamenti e, una volta morte, asportate. Là dove si sono costatati danni alla coesione del materiale lapideo si è provveduto al consolidamento.
I lavori sul paramento delle Mura vengono sono stati realizzati direttamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nell’ambito del progetto di riqualificazione e di valorizzazione delle Mura Urbane diretto dal responsabile tecnico Franco Mungai, per il quale l’ente di San Micheletto ha stanziato complessivamente 7 milioni di euro.

 

×