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Il restauro della Casa del Boia

Fino all’avvio del cantiere la Casa del Boia versava in condizione fatiscente, dovuta allo stato di abbandono prolungato e alla mancanza di manutenzione. Una parte consistente del tetto era crollata insieme alle relative murature perimetrali. Gli impalcati lignei dei solai erano gravemente compromessi e, in alcune sezioni, pericolanti per la continua esposizione agli agenti atmosferici; alcuni tratti di muratura erano sciolti e prossimi al crollo, parte delle partizioni interne collassate, la scala interna pericolante, lo stato degli infissi e degli intonaci era pesantemente compromesso.  

Il progetto di ristrutturazione e restauro prevede il pieno recupero materiale e storico dell’immobile valorizzando le sue caratteristiche e introducendo alcuni adeguamenti per renderlo fruibile ad un’utenza allargata, con una possibilità di destinazione di utilizzo più ampia. I primi interventi hanno necessariamente riguardato la messa in sicurezza e il ripristino statico dell’edificio. Una delle caratteristiche più interessanti del complesso è costituita dall’architettura monumentale e suggestiva dalla sala a volte all’interno del torrione cinquecentesco che sarà riportata allo stato originario di collegamento con la galleria d’accesso. È previsto anche il ripristino del loggiato aperto così come indicato nel catasto del 1860. Per quanto riguarda gli interni si prevede la demolizione di tutte le tramezzature individuabili come recenti, così da ripristinare gli ambienti nella loro spazialità. La configurazione distributiva dell’edificio verrà riorganizzata, in modo da permettere un collegamento più funzionale tra tutte le parti del complesso. In particolare è previsto lo smantellamento dell’attuale corpo scale, con l’inserimento di uno nuovo nella sezione più recente dell’edificio (frutto di un successivo ampliamento, datato dopo il 1879). All’esterno, nella zona del cortile, è previsto l’inserimento di un ascensore che migliori la distribuzione verticale e che permetta la fruizione dell’immobile anche ai disabili. Sempre con questa prospettiva l’installazione dell’ascensore permetterà, tramite una rampa di disegno estremamente leggero e non impattante, l’accesso diretto alla passeggiata delle mura per i disabili, in maniera molto più agile rispetto alle condizioni attuali. La Casa del Boia diventerà luogo d’incontro e di aggregazione culturale centrato sulla via Francigena e il territorio di Lucca.

La Casa del Boia restaurata resterà aperta fino al 30 settembre 2014 nei giorni di sabato e domenica dalle ore 10 alle 18

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