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Regolamento Generale dell’Orto Botanico di Lucca

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REGOLAMENTO GENERALE DELL’ORTO BOTANICO DI LUCCA

Approvato con deliberazione n.1 dell’8 gennaio 2015 del Consiglio di Amministrazione dell’Opera delle Mura di Lucca

Art. 1
L’Orto Botanico di Lucca, fondato il 13 giugno 1820 a seguito dei decreti sovrani di Elisa Bonaparte Baciocchi, principessa di Lucca e Piombino, del 9 febbraio 1814 e di quelli del 23 maggio e 9 giugno 1820 di Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca, è un’istituzione scientifica, storica e didattica della città di Lucca.

Art. 2
L’Orto Botanico di Lucca, in seguito definito Orto, è costituito dal terreno recintato da muro denominato anticamente “Piaggia Romana” e confina con il terrapieno delle Mura urbane, la scesa del baluardo San Regolo, via del Giardino Botanico e via San Micheletto, il complesso dell’ex convento di San Micheletto, il giardino del palazzo già Froussard, sortita del baluardo La Libertà.
Sono pertinenze indivisibili dell’Orto tutti gli edifici e serre in esso contenuti e inoltre la casermetta, le gallerie, le cannoniere e le sortite del Baluardo San Regolo. L’Orto possiede una biblioteca, un erbario, un archivio e un museo botanico. L’Orto Botanico può anche ospitare, come già accade, la Banca regionale del Germoplasma delle specie arboree di interesse agrario.

Art. 3
Sono attività istituzionali dell’Orto:

la conservazione e l’implementazione delle collezioni botaniche viventi storiche e contemporanee;
la compilazione e l’aggiornamento annuale di un registro pubblico delle specie coltivate;
la conservazione e la catalogazione degli erbari della biblioteca e delle altre collezioni;
la compilazione di un registro aggiornato delle piante in ingresso e di quelle in uscita per eventuali acquisti o cambi;
la compilazione annuale di un “Index seminum” ossia un catalogo dei semi per lo scambio con altri enti e organizzazioni affini. il mantenimento della Banca Regionale del Germoplasma delle specie arboree di interesse agrario;

Art. 4
L’Orto corrisponde e collabora con altre istituzioni nazionali ed internazionali di simili finalità; accoglie studenti e studiosi, organizza inoltre attività didattiche, divulgative, espositive e orto-colturali a disposizione dei cittadini. Altre attività di carattere culturale sono ammesse secondo i regolamenti d’uso del patrimonio comunale a patto che non intralcino e/o danneggino le attività istituzionali e/o le collezioni.

Art. 5
L’Orto non possiede autonomia amministrativa ed è affidato per la gestione all’Opera delle Mura di Lucca quale Istituzione strumentale per la sua conservazione, gestione e valorizzazione. Qualora l’Opera delle Mura dovesse cessare la gestione dell’Orto passerà sotto un altro settore dipartimentale del Comune che dovrà garantire l’adempimento di questo regolamento generale. Il direttore dell’Opera delle Mura (ovvero il dirigente comunale relativo) assume la direzione dell’Orto, garantisce la continuità dell’attività istituzionale definita in questo regolamento generale, affida eventuali incarichi scientifici e di curatela delle collezioni botaniche, stabilisce, in accordo con il CdA dell’Opera delle Mura, le modalità di apertura al pubblico, di accesso e consultazione delle collezioni, i mezzi di custodia e di sorveglianza.

Art. 6
Al fine di conseguire le finalità proprie dell’Orto è facoltà dell’Istituzione individuare la figura del “curatore scientifico dell’Orto Botanico” che dovrà relazionarsi con il direttore dell’Istituzione Opera delle Mura e che potrà essere scelto anche al di fuori dei dipendenti del Comune di Lucca in presenza dei requisiti scientifici. In caso di assenza del Curatore scientifico il direttore dell’Istituzione Opera delle Mura, qualora ne ravvisi la necessità, potrà avvalersi di consulenze scientifiche esterne.

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