facebooktwitteryoutube
laghetto e torbiera

Il laghetto, realizzato dal Prof. Cesare Bicchi intorno al 1860, è popolato da ninfee (Nymphea alba) e nannuferi (Nuphar lutea) e nelle acque più basse crescono grandi cespi di carice spondicola (Carex elata subsp. elata). Sull’isola centrale si erge un cipresso calvo (Taxodium distichum), conifera decidua originaria del Nord America, dove cresce in luoghi umidi e allagati. Nei pressi del laghetto, è stata realizzata una torbiera in modo da garantire la conservazione ex situ di rare entità igrofile e palustri legate ad ambienti umidi relittuali di grande interesse conservazionistico e fitogeografico presenti Lucchesia. Il denso tappeto di sfagni (Sphagnum sp.pl.), muschi in grado di trattenere grandissime quantità d’acqua, in estate è ombreggiato dalle grandi fronde della felce florida (Osmunda regalis). Qui sono collezionati: il raro iperico palustre (Hypericum elodes) che in Italia cresce unicamente nella Tenuta si San Rossore (PI), la genziana mettinborsa (Gentiana pneumonanthe), il trifoglio fibrino (Menyanthes trifoliata), le rosolide (Drosera rotundifolia, D. intermedia).

×