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Conclusi i lavori ai sotterranei del baluardo S. Croce

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Inaugurazione ufficiale questa mattina (26 febbraio) del sotterraneo di Santa Croce, l’ultimo dei tre ad essere riaperto dopo quelli di San Martino e San Paolino che sono stati riportati alla piena fruibilità in occasione delle festività natalizie.

“Come avevamo promesso – dichiara il sindaco Alessandro Tambellini – abbiamo restituito alla città questa altra parte, meno nota ma fortemente suggestiva delle mura, che d’ora in poi potranno essere percorse ed ammirate anche internamente. Questo intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione Toscana, dimostratasi particolarmente sensibile all’operazione di restauro, conservazione e valorizzazione delle mura di Lucca, che il Comune sta conducendo insieme al Ministero dei beni culturali e alla Fondazione Cassa di Risparmio”.

I tre sotterranei Santa Croce, San Paolino e San Martino sono stati oggetto di un recupero complessivo finanziato dalla Regione Toscana con 2.500.000 euro. I lavori, iniziati la scorsa primavera, hanno riguardato la ripulitura del paramento, la realizzazione di pavimentazioni in terra armata, la canalizzazione delle acque, la installazione di un impianto elettrico a Led policromo e di un impianto di videosorveglianza collegato direttamente con le forze dell’ordine. L’intervento di restauro è avvenuto nel rispetto della struttura del monumento, cercando di esaltarne le caratteristiche architettoniche nelle sue stratificazioni storiche.

In particolare, nel sotterraneo Santa Croce è stata riportata a vista la pavimentazione cinquecentesca in acciottolato di fiume e lastricato in pietra, la canaletta in pietra e cotto lungo il perimetro di vari locali e quattro pozzi di drenaggio dell’acqua.
Nel sotterraneo San Paolino sono state realizzate tre strutture a vista in acciaio corten a rinforzo delle strutture murarie, in corrispondenza degli ingressi, è stato sostituito il ponticello sul canale degli spalti, realizzato l’asfalto natura sulla viabilità esterna e realizzata l’illuminazione a terra. Nel sotterraneo di San Martino è stata riportata alla luce la torre esagonale trecentesca e alcune parti delle pavimentazioni del Cinquecento.

Nell’ambito dello stesso finanziamento regionale, sono state installate nuove luci al paramento delle Mura: 93 corpi illuminanti allineati sugli spalti nel tratto compreso fra Porta Elisa e Porta San Iacopo. Con le economie ottenute, 235.000 euro circa, verranno realizzati a breve altri due interventi: un ulteriore lotto di illuminazione del paramento tra Porta San Donato e il Baluardo Santa Croce, mentre in corrispondenza del sotterraneo Santa Croce sarà realizzato un percorso pedonale che dal sotterraneo si collega agli spalti delle Mura.

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