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Mura urbane: assegnate le casermette

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Si è concluso ieri (24 settembre) l’iter di assegnazione delle casermette delle mura urbane.
L’amministrazione comunale aveva infatti dato mandato all’Opera delle mura di procedere alla nuova assegnazione di 12 spazi che fanno parte del patrimonio collettivo rappresentato dalle mura cittadine, con l’intento preciso di aprirli quanto più possibile alla fruizione dei cittadini e della collettività, collegandoli ad un progetto culturale di qualità.

Da qui la pubblicazione di un bando pubblico, lo scorso 16 gennaio, che era stato in seguito sospeso e nuovamente riaperto a metà del mese di aprile. Le domande presentate alla scadenza fissata (5 giugno) erano state in tutto 22.
Nei mesi estivi si è svolto il lavoro da parte della commissione di valutazione. Chiuso questo lavoro, ieri il consiglio di amministrazione dell’Opera delle mura ha proceduto all’assegnazione delle casermette, sulla base delle graduatoria stilata dalla commissione stessa.

Risultati della commissione di valutazione
La commissione di valutazione -composta dall’architetto Maurizio Tani (presidente), dall’architetto Gilberto Bedini, dal dottor Maurizio Vanni, dalla professoressa Enrica Lemmi e dal dottor Stefano Raggianti- ha analizzato le 22 domande pervenute nei tempi utili e di queste 3 sono state dichiarate “non ammesse” in quanto prive dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando: Associazione Nuova Solidarietà Equinozio (con associazioni collegate al progetto: Amaninyo, Amnesty International, Arci Solidarietà Lucca, Arcobaleno Igl, Ascolta la mia voce, Centro Zerka, Ceis, Slowfood, Emergency, Gruppo Volontari Carcere, Gvai, La città delle donne, Lucca Tareg e ManiTese), Panathlon Club Lucca (con associazioni collegate al progetto: Unione nazionale volontari dello sport, Centro sportivo Libertas, Arciconfraternita Misericordia, associazione Mirko Ungaretti) e Euro Soccorso onlus (con associazioni collegate al progetto: Gruppo Protezione civile Lucca); 4 sono risultate “improcedibili” poiché non dichiaravano l’impegno a mantenere aperta la casermetta per il numero minimo dei giorni previsti dal bando: Ciscu Lucca (con associazioni collegate al progetto: Società Italiana Militare Sezione di Lucca, Segni dell’Auser, Napoleone ed Elisa da Parigi alla Toscana), Ulci Lucca (con associazioni collegate al progetto: Acat), Associazione Amici delle Mura (con associazioni collegate al progetto: Focolaccia, Amici della montagna, Associazione Pedagogica), Associazione Amici dei Lettori.

Per le restanti 15 domande la commissione ha proceduto alla valutazione che prevedeva l’attribuzione fino ad un massimo di 100 punti così suddivisi: fino a 60 punti per il progetto culturale, fino a 20 per i servizi offerti (giorni di apertura previsti in aggiunta a quelli richiesti e proposte di miglioramento e valorizzazione della casermetta), fino a 10 punti per la collaborazione con l’Opera delle Mura e ancora fino a 10 punti per la presenza nel progetto culturale di altri soggetti con cui condividere gli spazi della casermetta.

Questa la graduatoria finale:

1° Fondazione Giacomo Puccini (con associazioni collegate al progetto: Centro Luigi Boccherini, Centro Studi Giacomo Puccini, Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini) -91 punti
2° Associazione Lucchesi nel Mondo -82 punti
3° Lucca arti e Mestieri (con associazioni collegate al progetto: Bang Ong) -74 punti
4° Teatro del Carretto (con associazioni collegate nel progetto: Associazione Circolo Jazz Lucca e Associazione culturale Mondo Esterno) -71 punti
5° Associazione Strada dell’olio e del vino -60 punti
6° Bridge Lucca (con associazioni collegate al progetto: associazione Cesarino Viviani, associazione 50 e più Università) -59 punti
7° Circolo Jazz Lucca (con associazioni collegate al progetto: Animando centro di produzione musicale, Accademia della musica Gemignani, Compagnia delle arti, Associazione Polifonia) -58 punti
8° ex equo Associazione Dalla parte dei piccoli (con associazioni collegate al progetto: Unicef, Croce Verde Lucca, Arte e psicologia) e Compagnia balestrieri Lucca (con associazioni collegate al progetto: Federazione italiana balestrieri) -56 punti
9° Cooperativa Solidando onlus (con associazioni collegate al progetto: Luna onlus, Gruppo volontari carcere, Spazio Libero, Agricola Calafata, Slowfood Compitese) -51 punti
10° ex equo Arci Lucca (con associazioni collegate al progetto: circolo Il Lampadiere; Associazione culturale Vaga, Vincenzo Moneta regista e scrittore) e Associazione nazionale carabinieri in congedo Lucca (con associazioni collegate: Associazione Belle Epoque) -49 punti
11° ex equo Casa delle 7 arti (con associazioni collegate al progetto: pittore Giovanni Lorenzetti, Burraco Club Dama di Cuori) e Laboratorio Brunier -45 punti
12° Centro ricerca vocale (con associazioni collegate al progetto: Canthus Anthimi) -29 punti.

Sulla base di questa graduatoria e delle richieste presentate dai singoli soggetti il consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura ieri ha proceduto all’assegnazione delle casermette e alla definizione dei canoni di affitto. Ecco le risultanze finali:
la Fondazione Giacomo Puccini si aggiudica la casermetta di San Colombano;
l’Associazione Lucchesi nel Mondo il castello di Porta San Pietro;
al Teatro del Carretto va la casermetta di San Martino;
a Lucca Arti e Mestieri è stata aggiudica la casermetta di San Frediano;
l’Associazione Strada dell’olio e del vino prende la casermetta ex Daziaria di Porta Elisa;
il Bridge il castello di Porta Santa Maria;
il Circolo Jazz Lucca si aggiudica la casermetta Santa Croce;
all’Associazione dalla parte dei piccoli va la casermetta di San Paolino;
all’Associazione Balestrieri Lucca va la casermetta di Porta San Pietro.

Rimangono in graduatoria ma non assegnatarie la Cooperativa Solidando onlus; Arci Lucca; Associazione nazionale carabinieri in congedo Lucca; la Casa delle 7 arti, il Laboratorio Brunier e il Centro ricerca vocale.
Dal momento che restano fuori dall’assegnazione il locale interno al baluardo San Colombano, il locale con accesso da via della Rosa e il locale posto al piano terra a Porta San Pietro, il cda dell’Opera delle Mura ha deciso di procedere all’assegnazione anche di questi spazi: per fare ciò si andranno a proporre ai 6 soggetti in graduatoria ma privi di assegnazione, seguendo l’ordine stabilito dalla graduatoria stessa.

Infine per quanto riguarda gli affitti, il cda, tenuto conto che i progetti presentati sono tutti meritevoli, ha deciso di procedere all’abbattimento del 35% rispetto al canone stabilito dal bando per ciascuno spazio. La concessione sarà affidata per 4 anni rinnovabili una sola volta fino quindi ad un massimo di 8 anni.

Leggi anche: i 22 progetti presentati (3 novembre 2015)

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